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9 marzo 2006


Me gustas cuando callas

Me gustas cuando callas porque estas como ausente y me oyes desde lejos, y mi voz no te toca. Parece que los ojos se te hubieran volado y parece que un beso te cerrara la boca.

Como todas las cosas estan llenas de mi alma emerges de las cosas llenas del alma mia. Mariposa de ensueño, te pareces a mi alma y te pareces a la palabra melancolia.

Me gustas cuando callas, y estas como distante y estas como quejandote, mariposa en arrullo Y me oyes desde lejos y mi voz no te alcanza: dejame que me calle en el silencio tuyo.

Dejame que te hable tambien con tu silencio claro como una lampara, simple como un anillo. Eres como la noche callada y constelada. Tu silencio es de estrella, tan lejano y sencillo.

Me gustas cuando callas porque estascomo ausente, distante y dolorosa como si hubieras muerto. Una palabra entonces, una sonrisa bastan. Y estoy alegre, de que no sea cierto.

Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca. Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Siccome ogni cosa è piena della mia anima tu emergi dalle cose, piena dell'anima mia. Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima, e assomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante. Sembri lamentarti, farfalla che tuba. E mi ascolti da lontano e la mia voce non ti giunge: lascia che io taccia con il silenzio tuo.

Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio chiaro come una lampada, semplice come un anello. Sei come la notte, silenziosa e stellata. Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Poi basta una parola, un sorriso.

E sono felice, felice che non sia vero.

Pablo Neruda

 




permalink | inviato da il 9/3/2006 alle 23:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (46) | Versione per la stampa

4 marzo 2006


 

Qualche tempo fa ho recitato questo monologo ironico sulla Comunicazione Globale.....che condivido pienamente......

 

Nell’Era della Comunicazione Globale possiamo parlare con il mondo intero. Mandiamo sms, ems, mms, mail, chattiamo, parliamo, comunichiamo, comunichiamo, comunichiamo... poi per una precedenza non data ci si spara in faccia!
Se telefoni a un call center ne sanno quanto te. A volte, meno di te.
Ammesso che risponda qualcuno. Ammesso che non ti sbattano il telefono in faccia.
Siamo nell’Era della Comunicazione Globale e non riusciamo più a parlare con nessuno. Una volta andavi da chi ti aveva venduto un prodotto e gli dicevi: “Oh, ciccio, sta roba non mi funziona...”. Adesso devi telefonare a un numero. Verde, quando va bene. Quando non va bene paghi. Hai un problema dovuto a un loro prodotto e paghi per dirglielo. Poi paghi per stare in attesa e infine ti fanno girare così tante persone che alla fine se non hanno già messo giù loro metti giù tu. Ti hanno venduto un prodotto o un servizio che non funziona o che ha dei problemi e paghi per restare nella merda! Si è capovolto il mondo, altro che spostamento di qualche centimentro...
Nell’Era della Comunicazione Globale siamo tutti depressi. Le coppie si lasciano perché non c’è dialogo. I figli e i genitori non comunicano più e se comunicano è pure peggio. Papà, mi servono 300 sacchi ché devo comprarmi un hard disk, ho troppi pochi giga. Eh?! ma che cazzo dici? Ma non puoi andare ad ubriacarti in discoteca come tutti?
Abbiamo smesso di parlarci e abbiamo iniziato a telefonarci solo col cellulare, più fico...poi un cell non basta, due , tre... l’importante è pagarlo almeno 500 euro ed avere quattro orecchie. Poi abbiamo smesso di telefonarci e abbiamo iniziato a mandarci gli sms. Quelli normali, quelli colorati, quelli con il disegnino, quelli con le foto e quelli con il filmato. Ciao, ti mando un filmato di me stesso mentre ti dico ciao! Ma brutto coglione, fai due passi e vieni a dirmelo in faccia che ci facciamo una birra. Siamo impazziti. Abbonati oggi e avrai 5000 sms in omaggio! 5000?! Ma che cazzo devo dire con 5000 sms?
Ma a chi cazzo li mando? Gratis, ovviamente. A noi qualcuno regala sempre qualcosa. Gratis, gratis, gratis. Questa è la comunicazione: fallo subito, è gratis! Abbonati, è gratis. Clicca qui, è gratis. E’ tutto gratis! Ma voi, tranne a cari amici e parenti, avete mai regalato qualcosa a qualcuno?
Non parlo di beneficenza. Parlo di prendere una cosa, magari frutto del vostro lavoro, e regalarla a un perfetto sconosciuto che passa di lì. Così, per il gusto di regalarla. Magari, non so, c’è un idraulico fra di voi. A te idraulico che stai leggendo, ti è mai successo di alzare il telefono, fare un numero a caso e dire: “Buongiorno, sono un idraulico, vuole che venga a casa sua a rinnovare i tubi del cesso gratis”? 
E nell’Era della Comunicazione Globale comunichi anche quando stai zitto. Con il silenzio assenso. Una mattina ti svegli, per esempio, e scopri di avere un servizio di segreteria telefonica. E l’hai chiesto tu stando zitto! Se parlavi, magari non te lo mettevano. Ma siccome sei stato zitto... cazzo vuoi? Ti riempiono di questi servizi. Sei circondato.
Anzi: è tutto intorno a te. 
Nell’Era della Comunicazione Globale abbiamo perso il senso delle parole. E allora la comunicazione globale cos’è? Chi comunica cosa? Non lo so più, non mi interessa più. Io da ora in poi mi occuperò solo della comunicazione specifica, parziale, particolare, nella mia vita.

 

 




permalink | inviato da il 4/3/2006 alle 0:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

17 novembre 2005


Dopo essere stata per un anno in Scozia a crouperieggiare sono tornata in Italia. È un pò tutto strano! Ritornare a casa, rendersi conto di non ripartire, la temperatura più calda, il sole, il mare, l'odore del mare, dormire la notte, svegliarsi e fare colazione, mangiare a pranzo e a cena, guardare la tv italiana, ascoltare Radio Deejay, stare sdraiata sul divano, avere a disposizione tutte le mie cose, uscire e accorgersi che tutti quelli che sono attorno a te parlano la tua stessa lingua…..and so on.

Ma in tutto ciò mi manca la grigia e vivissima Glasgow, i grandi centri commerciali dove ci si perdeva, la radio 102.5 Clyde One, il verde dei prati, i colori bellissimi della natura, la cornamusa, il kilt, i Rangers e il Celtic, i pub, la schiuma della Guinness, le carte e la roulette, scherzare con i colleghi simpaticissimi, la guida di Gaia, la risata di Mariangela, il gossip di Michael, la simpatia di Gary, le cavolate raccontate da Ian, l’affetto di Emma, Nick, Roy, le uscite divertenti con Enrico.

Mi mancano alcune cose ma non me ne mancano tante altre.

Penso sia normale tutto ciò, dopo aver vissuto un anno in un posto lontano da casa. Ma quando torni sei contenta di essere tornata e di stare accanto alla tua famiglia. Appena tornata è stato triste non trovare la persona che avresti voluto trovare, è stato triste leggere un sms di benvenuto, è stato triste essere catapultati nella Tv italiana piena di reality, della Soap Opera Albano-Lecciso, di litigi continui mediatici, di squallori creati solo per lo share, è stato triste immergersi nella poca civiltà delle persone.

Ho soltanto un po’ di malinconia e tanta speranza di poter trovare un lavoro e chissà ricrearmi  quegli spazi e quell’ indipendenza che durante questo anno mi hanno fatto vivere un’esperienza non sempre facile da continuare…

It will be easy peasy lemon squeezy J




permalink | inviato da il 17/11/2005 alle 23:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

12 settembre 2005


Oggi pensavo alla Scozia, ai paesaggi fantastici, alle meraviglie della natura, agli odori, all'aria naturale e fresca, limpida. é da un anno che vivo qui e adesso si avvicina la data della mia partenza. Abbandono questo posto che mi ha fatto rivivere un pò il mio primo anno di università. Esperienza nuova, città nuova, gente nuova, lingua nuova...tutto nuovo e così diverso, così divertente, vivere uno stile di vita completamente inusuale e strano. Everything was weird at first. But everything is so natural, usual and boring now :)
It's time to go and explore somewhere else. I don't know where about yet. It's a little difficult to say goodbye...and just fly away




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26 agosto 2005


Avevo abbandonato….ma adesso la voglia di scrivere è ritornata…tutto quanto è diverso, il mio rapporto con gli altri, il mio rapporto con Internet, con la scrittura. E’ mancata l’abitudine o la routine giornaliera della connessione, è mancato un po’ tutto quello che era della mia vita…Un anno fa, giorno 9 Settembre 2004 sono partita per Glasgow. Come mai in Scozia e perchè...? Ho frequentato un corso che mi ha dato la possibilità di diventare croupier. Io con altri 10 ragazzi alla fine del corso ci siamo avventurati alla volta della Scozia e del casinò. Dopo aver salutato tutti quanti e dopo varie vicissitudini arriviamo a Glasgow. Giorno dopo giorno mi sono resa conto dell’ambiente in Gran Bretagna, in particolare della Scozia. La lingua, il casinò, la gente, i luoghi…..ho imparato dopo un anno a vivere la Scozia o meglio a vivere Glasgow e il luogo di lavoro….!




permalink | inviato da il 26/8/2005 alle 7:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

2 marzo 2005


Quanto tempo...è sfuggito il blog, Internet, e tutto quanto..molto tempo via da questo mondo e da tutto quello che lo circonda!




permalink | inviato da il 2/3/2005 alle 9:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

28 luglio 2004


Ho molta voglia di scrivere, di raccontare, di parlare ma manca il tempo per farlo...a volte si è impegnati in altro e tutto scivola, sfugge senza poter lasciare traccia degli eventi che si  sono verificati...!




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21 luglio 2004


Ho finitoooooooo! Mi sono laureta in Lingue moderne per il Web con 101! La mia tesi è stata molto apprezzata e questo mi ha reso felicissima! E' stata una gran bella soddisfazione! 




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20 luglio 2004



Finalmente è arrivato il 20 Luglio, lo aspettavo da tanto ed ecco è presente anche nel blog il giorno della mia laurea! Oggi discuterò la tesi su questo blog e sul pudore della scrittura!




permalink | inviato da il 20/7/2004 alle 12:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 giugno 2004



Weblog in generale, weblog e politica, weblog ed editoria, weblog e fuffa e così via. Sono tutti binomi che portano a riflettere sul blog in generale, sui new media e sulla scrittura nella Rete! Pareri, assensi, disapprovazioni?




permalink | inviato da il 19/6/2004 alle 17:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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